L’undicesimo numero de Le Simplegadi intende esplorare il potere della ‘parola’ creativa e propone il seguente tema:
“La parola creativa: Letterature del Mondo ed Educazione Plurilingue”
In base agli studi di Raimon Panikkar, la moderna degenerazione della ‘parola’, denudata del suo potere dialogico e ridotta a mero ‘termine’, ha un effetto devastante, poiché anche l’educazione diventa un semplice trasferimento di nozioni. Con la frattura galileiana e cartesiana fra mondo e spirito, l’approccio scientifico occidentale alla Realtà rifiuta l’analogia come strumentale alla ricerca scientifica, mentre la conoscenza antica e ‘nativa’ tradizionale ha origine dalla struttura dell’analogia, piuttosto che da un approccio alla vita univoco e scientista. Verranno presi in considerazione i contributi incentrati su ‘narrazioni’ (nel senso più ampio) nelle letterature in inglese e in ambito educativo, per esaminare il modo in cui queste danno voce alla parola creativa e poetica come strumento di consapevolezza e coscienza.
L’analisi e lo studio della parola creativa può essere studiata
- nella sua dimensione simbolica, archetipica e mitologica, per rilevare come Mythos e Logos possano essere messi nuovamente in una relazione feconda all’interno di un paradigma dialogico e di partnership;
- in testi ‘intersezionali’ e plurilingui, per esplorare come gli incontri interlinguistici e transculturali possano portare alla luce piani di significato più ricchi e variegati;
- attraverso la riscrittura simbolica e mitologica dei discorsi volti a mettere in luce come il potere della parola sia uno strumento creativo di trasformazione delle identità;
- nel recupero della parola e delle lingue indigene capaci non solo di trasmettere un’eredità culturale specifica ma di modificare i valori della dominanza coloniale e globale in codici cooperativi e di partnership.
Il potere simbolico della parola scritta e parlata nell’educazione linguistica plurilingue può essere studiato
- per valorizzare le espressioni culturali e letterarie che danno voce alla parola creativa (narrazioni, poesie, racconti, canto, danza);
- per promuovere un approccio pedagogico che sviluppi e curi la dimensione immaginativa dell’essere come pratica di pensiero umanista complementare a quella razionale-analitica;
- per favorire un rapporto educativo dialogico e sostenibile.
Si accettano proposte di contributi innovativi che analizzino il potere della ‘parola’ creativa, mitica ed archetipica usata da scrittori in lingua inglese e in ambito educativo che si conformino ad uno dei tre formati: articoli, recensioni e poetiche. Si terranno in considerazione solo contributi che seguano le linee guida e che siano inviati entro il 31 maggio 2013.
Le linee guida si trovano nella sezione Norme Redazionali del sito. Gli articoli devono avere un abstract nella lingua in cui sono scritti e in inglese. Per facilitare il processo di lettura, si prega di inviare i contributi in formato RTF a: simplegadi@uniud.it
Tutti i contributi devono essere accompagnati da un messaggio e-mail che includa una breve biografia dell’autore/autrice (massimo 100 parole), l’indirizzo di posta normale ed elettronica e numero di telefono.
La scadenza per l’invio dei contributi è il 31 maggio 2013.





